Italia: aumentano le vendite dei CD ma…

Prima un po’ di dati (il rapporto completo si trova sul sito FIMI)
Rispetto al primo semestre 2009, nel primo semestre del 2010, in Italia sono stati venduti:
- 9% in più di album su supporto fisico CD
- 33% in più di album di artisti italiani
I motivi principali sembrano essere due: il calo del prezzo medio dei cd e gli ottimi risultati ottenuti dagli artisti usciti dai talent show, capaci di provocare isterie adolescenziali che si traducono facilmente in acquisti compulsivi di massa.
Due motivi che purtroppo però non sono destinati a durare nel tempo: il prezzo degli album prima o poi smetterà di scendere (anche solo per il costo dei materiali e distribuzione) e l’effetto dei talent show è destinato a calare, magari non nei prossimi 1-2 anni ma a lungo termine.
Questi dati sono comunque in controtendenza rispetto al mercato globale, dove il supporto fisico sta cedendo il passo mese dopo mese al supporto digitale.
Anche in Italia il mercato digitale fa registrare passi in avanti, ma:
- Siamo ancora molto indietro rispetto al resto d’Europa (che a sua volta è indietro rispetto ad USA o Giappone).
- La crescita del supporto fisico conferma il nostro “status” di paese troppo legato al passato e poco capace di modernizzarsi.
Sono dati sicuramente incoraggianti ed è giusto godersi questo periodo di “grassa”, ma allo stesso tempo bisogna sempre tenere in mente che il futuro non è rappresentato da CD fisici e televisione ma da musica digitale (soprattutto streaming) e Internet.



